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Ramon Casas y Carbó


Nacque il 5 gennaio 1866 a Barcellona (Spagna), figlio di Ramón Casas y Gatell, indiano che aveva fatto fortuna a Cuba, e di Elisa Carbó y Ferrer, figlia di una ricca famiglia borghese.
Si formò artisticamente a Barcellona con Joan Vicens e si perfezionò a Parigi, dove visse dal 1890 al 1894. In quegli anni, mentre lavorava come disegnatore ed illustratore della rivista L´Avenç, frequentò gli studi all'Accademia di Durand a fianco di Eugène Carriére e Pierre Puvis di Chavannes.
Nelle sue prime opere plasmò interni ed esterni parigini usando con scioltezza il tocco e la concezione impressionista.

Al suo ritorno a Barcellona continuò a coltivare questa tendenza iniziale della sua pittura, soprattutto nei suoi quadri di interni con figure femminili, ma si sentì attratto anche per la pittura storica, in particolare nella rievocazione di avvenimenti contemporanei. Ciò si concretizzò in quadri di grande formato, con moltitudini di figure e dotati, in alcuni casi, di intensi effetti di drammaticità, come per esempio la "Garrote vil", una delle sue opere più conosciute.
Fra i suoi generi preferiti figurano anche le processioni ed i balli popolari.

Per dinamizzare l'ambiente artistico della Barcellona dell'epoca, nel 1897, Ramon con Rusiñol, Romeu ed Utrillo aprirono la birreria Els Quatre Gats modellato sull'esempio de Le Chat Noir parigino e fondarono la rivista dello stesso nome che più tardi venne pubblicata col titolo di Pel i Ploma. Frequentatore assiduo del locale era William Deering, un milionario americano, che divenne il suo mecenate e gli incaricò diverse opere d'arte.
Nello stesso periodo cominciò i dodici oli per il salone del fumatore del Liceo di Barcellona. Fu l'occasione di entrare in contatto con molte delle personalità della società barcellonese dell'epoca, che ritrasse in più di duecento opere realizzate con i suoi incisivi disegni al carbone, che l'accreditarono come un eccellente ritrattista fino ad esercitare una notevole influenza su Ricasso.
Non meno interessante fu la sua attività come designer di cartelli pubblicitari che realizza per prestigiose firme commerciali.

Con i suoi pennelli seppe esprimere l'anonimato di interni di caffè o della vita per strada, con tutta la spontaneità che emanano tanto l'ambiente quanto i suoi personaggi. Il suo stile accusa l'influenza di Manet, Whistler e Degas per i colori soavi ed i contorni sfumati che evolsero fino ad un tipo di pittura più colorista e di marcato carattere realistico dove Casas rappresentò personaggi come "Cabeza de un bandolero" od opere di compromesso contenuto sociale come "La carga" (numero regionale della Garrotta).
Dal 1904 al 1905 lavorò a Madrid per il ritratto equestre di Alfonso XIII e nella realizzazione di diversi ritratti al carbone di personalità del mondo della cultura.
Morì il 1 marzo 1932.

http://www.raccontiepoesie.org/Immagini%20del%20giorno/Galleria_Autori/Casas%20Ramon.htm




Ritratto di Erik Satie (dietro c'è un moulin!)





Ballo al Moulin de la Galette
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I Moulins di Montmartre


Il quartiere di Montmartre non è più ormai quello di una volta, ma ciò che rimane è ancora abbastanza curioso e particolare da meritare una visita.
Situato a pochi passi dal centro di Parigi, Montmartre offre lo spettacolo di un modesto villaggio, tranquillo e silenzioso.
Si caratterizza ancora oggi di strette e tortuose strade, stradine e vicoli. Le case e le costruzioni di oggi sono le vecchie e cadenti baracche di una volta, costruite di tavole sconnesse e deformate. A Montmartre esistono ancora vecchie costruzioni estranee all'architettura del centro città: esse ricalcano modelli di case di campagna ancora oggi immerse nel verde o sostenute da antiche mura.

Nel XVIII secolo, Montmartre era coperto anche di mulini a vento di cui oggi abbiamo pochi resti.
Esisteva il Neuf Moulin, e, naturalmente, anche il moulin Vieux.
C'erano mulini de la Poule, de la Lancette, de la Grande-Tour, de la Vieille-Tour, du Palais, de la Béquille, de la Galette, des Brouillards, de la Fontaine Saint-Denis e ancora i mulini Radet, Paradise, Butte-à-Fin.

Oggi ne rimangono solo tre, di cui due in condizioni molto compromesse.
Dal momento che erano punti salienti della collina, vennero costruite scale apposite e disposti su piattaforme che li rendevano veri e propri osservatori.

Dai mulini della Butte si gode di una vista spettacolare: tutta Parigi è ai nostri piedi, il Bois de Boulogne, Mont Valérien, e guardando a nord, la valle della Senna, la Plaine Saint-Denis, e l'ingresso alla Vallée de Montmorency.


A destra il Moulin de la Lancette (XVII secolo)













Il Moulin de la Galette


Il Moulin Blute fin



Vincent Van Gogh - Le Moulin de la Galette


Maurice Utrillo - Le Moulin de la Galette


Auguste Renoir - Le Moulin de la Galette


Il Moulin Rouge, un "finto" mulino, costruito appositamente come locale nel 1889.
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L'autobus che cade nella Senna


Il 27 settembre 1911, l'autobus che copriva la tratta Batignolles-Jardin des Plantes cade nella Senna, attraversando il parapetto del ponte dell'Archevêché, uno dei tanti che collega la Rive Gauche all'Ile Saint-Louis.
Fu l'incidente più catastrofico nella storia dei trasporti parigini causando 11 morit e 9 feriti.

Fu data la colpa al ponte, costruito nel 1828. Già da un anno, nel 1910, era stata proposta la ricostruzione per agevolare il traffico fluviale e dei trasporti su terra, ma nulla fu fatto e l'incidente provocò malcontento e disappunto in molti parigini.








Da "Le Petit Parisien" del 28, 29 e 30 settembre 1911




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Nancy Cunard


10 marzo 1896 – 17 marzo 1965

E' stata una scrittrice, poetessa e anarchica inglese.

Nancy Cunard nacque in Inghilterra da una famiglia benestante ma quasi subito rinnegò i valori della famiglia dedicando gran parte della sua vita alla lotta contro il razzismo e il fascismo. Divenne la musa ispiratrice di diversi grandi artisti del XX secolo fra cui Wyndham Lewis, Aldous Huxley, Tristan Tzara, Ezra Pound e Louis Aragon che furono suoi amanti, Ernest Hemingway, James Joyce, Constantin Brâncuşi, Langston Hughes, Man Ray e William Carlos Williams. Negli ultimi anni della sua vita soffrì di malattie mentali e fisiche e la sua salute peggiorò di giorno in giorno fino alla sua morte all'età di 69 anni.

Nel 1920 si trasferì a Parigi dove entrò in contatto coi movimenti Modernista, Surrealista e Dada. La maggior parte dei suoi versi pubblicati risalgono a questo periodo. Durante i suoi primi anni a Parigi entrò in contatto con Michael Arlen mentre la sua breve relazione con Aldous Huxley influenzò diversi suoi romanzi. Il 1927 fu l'anno del trasferimento in Normandia a La Chapelle-Réanville dove nel 1928 fondò la Hour Press, una piccola casa editrice nata sotto il nome Three Mountains Press grazie alla collaborazione di William Bird, un giornalista americano a Parigi che aveva pubblicato alcune opere di Ezra Pound. La Cunard volle supportare lo sviluppo della poesia sperimentale e la crescita di un mercato disposto ad investire di più sui giovani scrittori; la sua eredità gli permise di correre dei rischi finanziari che altri editori non potevano permettersi. La Hour Press divenen famosa per le sue belle illustrazioni oltre che per la sua produzione d'alta qualità.

Nel 1928 (dopo una relazione di due anni con Louis Aragon) iniziò una relazione con Henry Crowder, un musicista jazz afro-americano che lavorava a Parigi. Divenne un attivista politica interessandosi delle politiche razziali e di questioni riguardanti i diritti civili negli USA e visitò Harlem. Nel 1931 pubblicò l'opuscolo Black Man and White Ladyship, un duro attacco alle tendenze razziste esemplificate dalla stessa madre di Nancy, che citò scrivendo "È vero che mia figlia frequenta un Negro?"
Scrisse inoltre Negro: An Anthology, una raccolta di poesie racconti di finzione o reali scritti da alcuni autori afro-americani fra cui Langston Hughes e Zora Neale Hurston ed include anche alcuni scritti di George Padmore ed il resoconto della stessa Cunard sul caso degli Scottsboro Boys. la grande attenzione a questo progetto fece sì che, due anni prima la pubblicazione dell'opera, nel maggio del 1932  la Cunard ricevesse minacce e lettere anonime, alcune delle quali furono poi da lei stessa pubblicate nel libro nel quale esprimeva il suo rammarico perché una parte della cultura Americana non potesse essere resa pubblica.

A metà degli anni '30 preseparte alla lotta antifascista parlando dell'annessione dell'Etiopia da parte di Mussolini e della Guerra Civile Spagnola. Predisse precisamente che gli eventi spagnoli fossero il preludio di un nuovo conflitto mondiale. Le sue storie sulle sofferenze dei profughi spagnoli divennero la base per successivi appelli di beneficenza pubblicati sul Manchester Guardian. La stessa Cunard aiutò nell'invio di provviste e ad organizzare gli aiuti ma la sua salute cagionevole, in parte derivante dalla stanchezza e dalle condizioni nei campi, la costrinsero a tornare a Parigi dove continuò comunque in strada la raccolta di fondi per i profughi spagnoli.

Nel 1937 pubblicò una serie di libretti con poesie sulla guerra che comprendevano scritti di W. H. Auden, Tristan Tzara e Pablo Neruda. Durante lo stesso anno distribuì un questionario riguardo la guerra agli scrittori europei; il risultato fu pubblicato da Left Review con il titolo Authors Take Sides on the Spanish War. Durante la Seconda guerra mondiale lavorò a Londra come traduttrice per conto della Resistenza francese, fino ad arrivare al logoramento fisico.

Dopo la guerra lasciò la sua casa a Réanville per viaggiare. Iniziò a soffrire di disturbi mentali e debolezza fisica peggiorati dall'alcolismo, dalla povertà e da comportamenti autodistruttivi. Dopo uno scontro con la polizia londinese fu ricoverata manicomio ma dopo la sua liberazione la sua salute peggiorò notevolmente tanto che arrivò a pesare 27kg quando fu trovata in strada a Parigi e portata all'Hôpital Cochin dove sarebbe morta due giorni dopo.

http://it.wikipedia.org/wiki/Nancy_Cunard




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Amedeo de Souza Cardoso


14 novembre 1887 - 25 ottobre 1918

E' stato un artista portoghese, lavorando nello stile avanguardista del suo tempo.
Anche se ha vissuto una vita breve, i suoi lavori diventarono presto leggendari.
Nasce a Mancelos, una parrocchia di Amarante in Portogallo.

All'età di 18 anni, entrò nella Scuola Superiore di Belle Arti di Lisbona, e due anni dopo si reca a Parigi, dove arriva con l'intenzione di continuare gli studi di architettura che però ben presto abbandona per studiare pittura. A Montparnasse, sperimenta le tecniche impressioniste, espressioniste e poi cubiste.

Le sue prime esperienze artistiche sono a carattere caricaturale.
Nel 1908, si installa nella Cité de Falguière. Da qui, si reca tutti i giorni all'atelier dell'Académie des Beaux-Arts e l'Accademia Viti del pittore catalano Anglada Camarasa.
Nel 1910 rimane per alcuni mesi a Bruxelles e, nel 1911, espone le sue opere al Salon des Indépendants.
Intanto cresce l'amicizia con Gertrude Stein, Juan Gris, Amedeo Modigliani, Alexander Archipenko, Max Jacob, la coppia Robert Delaunay e Sonia Delaunay, Constantin Brancusi e con l'artista tedesco Otto Freundlich.
Diventa amico anche dei Futuristi italiani Gino Severini e Umberto Boccioni.

Nel 1913, partecipa a due mostre negli Stati Uniti, viaggiando tra New York, Boston e Chicago. Espone anche alla Deutsche Erste Herbstsalon nella Galerie Der Sturm a Berlino diretto da Herwarth Walden.

Amadeo è stato tra gli artisti con più grande successo commerciale tra gli espositori alla Armory Show.
Nel 1914 incontra a Barcellona Antoni Gaudí. Nel frattempo il suo studio a Parigi era stato occupato dall'amico Amedeo Modigliani che l'aveva utilizzato come sede per una piccola mostra di sue sculture.
Amadeo tornò poi in Portogallo dove si sposa con Lúcia Peretto.
Il 25 ottobre 1918, all'età di 31 anni, muore a Espinho, di influenza spagnola.







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