Cerca nel blog

Icona RSS Icona-Email Icona-facebook Icona-twitter Icona-google+ Follow Me on Pinterest

La Tour Eiffel


E' il monumento più famoso di Parigi ed è conosciuta in tutto il mondo come simbolo della città stessa e della Francia. Fu chiamata così dal nome del suo progettista, l'ingegnere Gustave Eiffel, che costruì anche la struttura interna della Statua della libertà. È visitata mediamente ogni anno da oltre cinque milioni e mezzo di turisti. Nel 2006 è stato al nono posto tra i siti più visitati della Francia, ed è il monumento a pagamento più frequentato del mondo con 6.893.000 visitatori nel 2007.

La sua manutenzione, dal 1981 al 2005, è stata curata dalla Societé Nouvelle d'Exploitation de la Tour Eiffel (SNTE). Dal 2006 al 2015 essa è affidata alla Société d'exploitation de la tour Eiffel (SETE).

La struttura, che con i suoi 324 metri di altezza è la più alta di Parigi, venne costruita in meno di due anni, dal 1887 al 1889; sarebbe dovuta servire da entrata all'Esposizione Universale del 1889, una Fiera Mondiale organizzata per celebrare il centenario della Rivoluzione francese. Inaugurata il 31 marzo del 1889, fu aperta ufficialmente il 6 maggio dello stesso anno dopo appena 2 anni, 2 mesi e 5 giorni di lavori.

Trecento metalmeccanici assemblarono i 18.038 pezzi di ferro forgiato, utilizzando mezzo milione di bulloni (che furono sostituiti, durante la costruzione stessa, con rivetti incandescenti). Considerate le condizioni di sicurezza esistenti a quell'epoca, è sorprendente osservare che solo un operaio abbia perso la vita durante i lavori del cantiere (durante l'installazione degli ascensori).

La torre è alta con la sua antenna 324 metri (le antenne della televisione sulla sommità sono alte 20 metri), pesa 10.000 tonnellate ma le sue fondazioni discendono di appena 15 metri al di sotto del livello del terreno. Per 40 anni è stata la struttura più alta del mondo. Per il suo mantenimento servono anche 50 tonnellate di vernice ogni 7 anni. A seconda della temperatura ambientale l'altezza della Torre Eiffel può variare di diversi centimetri a causa della dilatazione del metallo (sino a 15 cm più alta durante le calure estive). Nelle giornate ventose sulla cima della torre si possono verificare oscillazioni sino a 12 cm.

Per salire fino in cima vi sono due possibilità: i 1665 scalini oppure due ascensori trasparenti. La struttura è divisa in tre livelli aperti al pubblico, raggiungibili sia con l'ascensore sia con le scale. A sud-est della torre si allunga una distesa erbosa da cui un tempo partivano i primi voli in mongolfiera.

Quando fu costruita, si registrò una certa resistenza da parte del pubblico, in quanto si pensava che sarebbe stata una struttura poco valida esteticamente (ancora oggi è poco apprezzata da alcuni parigini, che la chiamano l'"asparago di ferro"). Tra l'altro, nel 1909 la Torre Eiffel rischiò di essere demolita perché contestata dall'elite artistica e letteraria della città; fu risparmiata solamente perché si rivelò una piattaforma ideale per le antenne di trasmissione necessarie alla nuova scienza della radiotelegrafia. Tuttavia è generalmente considerata uno degli esempi di arte in architettura più straordinari e costituisce indiscutibilmente uno dei simboli di Parigi più rappresentativi nel mondo ed è stata proposta per le sette meraviglie del mondo moderno.

Il monumento ha mantenuto il record di costruzione più alta del mondo fino al 1930, anno in cui fu completato il Chrysler Building di New York.

Al 3º livello Gustave Eiffel aveva creato un appartamento in cui riceveva gli ospiti più illustri; oggi vi si trovano le statue di Eiffel insieme a Thomas Edison ed alla figlia Claire durante l'incontro avvenuto durante la Fiera Mondiale del 1889 in cui Edison portò un esemplare di Fonografo.

I meccanismi degli ascensori sono quelli originali del 1889 e percorrono, all'anno, 100.000 km.

Inizialmente ad Eiffel era stato concesso di lasciare in piedi la Torre per 20 anni, ma, vista la grande utilità di questa struttura sia a causa del grande sviluppo che in quegli anni ebbero le comunicazioni via etere sia come laboratorio per studi scientifici, le fu permesso di restare anche per le generazioni future.

Eiffel, che all'inizio non aveva altra ambizione che celebrare con questa costruzione i progressi della tecnica, si sentì presto obbligato a trovare delle utilità scientifiche alla sua Torre, come misurazioni meteorologiche, analisi dell'aria, esperienze come quella del pendolo di Foucault, e così via. Egli stesso contribuì da allora a tali ricerche che portarono all'installazione di un barometro, di un parafulmini e di un apparecchio per la radiotelegrafia.

Non sarebbe stato solo un oggetto di curiosità per il pubblico, sia durante l'esposizione che dopo, ma avrebbe reso ancora servigi alla scienza e alla difesa nazionale. Proprio la difesa nazionale, infatti, salvò la torre dalla distruzione cui era stata destinata dopo solo un ventennio di vita.

Dal 1898 Eiffel aveva consentito a Eugène Ducretet di realizzare esperimenti di telegrafia senza fili fra la Torre ed il Panthéon, e offerto alla direzione dello scienziato di finanziarli egli stesso. Il generale Ferrié, che divenne poi amico di Eiffel, riuscì nelle prime comunicazioni di questo tipo sostenendo la causa della torre contro la demolizione.

Fu così che la Tour Eiffel permise di comunicare con le navi da guerra e con i dirigibili, oltre che di intercettare i messaggi del nemico. In questo modo fu possibile, poi, l'arresto di Gertrude Zelle, detta Mata Hari, e mobilitare in tempo i taxi parigini per inviarli sul fronte della Marna, dove divennero per sempre i "taxi della Marna", grazie all'antenna radio installata sulla sommità della torre.

Dal Capodanno del 2000 sulla torre sono installati quattro potenti fari ruotanti che, coprendo ciascuno un arco di 180°, illuminano tutta la città ogni sera.
Il 21 gennaio 1908 fu mandato dalla torre il primo messaggio radio a lunga distanza.Padre Theodor Wulf, nel 1910 decise di prendere alcune misure di radiazioni sia alla sommità che ai piedi della torre, scoprendone sulla sommità più di quanto previsto. Scoprì in questo modo i raggi cosmici.

Il 4 febbraio 1912 un sarto francese di origini austriache, Franz Reichelt, volendo collaudare uno speciale paracadute di sua invenzione, si gettò dal primo piano della torre: l'autopsia confermò che morì di crisi cardiaca prima di toccar terra, e che l'impatto con il terreno formò un cratere di quasi mezzo metro di profondità. Nel 1925 l'artista dell'inganno Victor Lustig "vendette" per ben due volte la Torre Eiffel come ferro vecchio.Nel 1930 la Torre perse il titolo di struttura più alta del mondo, quando a New York fu completato il Chrysler Building.Quando Adolf Hitler visitò Parigi durante la seconda guerra mondiale, i francesi disattivarono gli ascensori, in tal modo sarebbe stato costretto a salire i 1792 gradini fino alla sommità. I francesi dissero che per causa della guerra era impossibile trovare il pezzo di ricambio, anche se poche ore dopo la partenza dei nazisti gli ascensori funzionarono di nuovo. Hitler rimase ai piedi della Torre Eiffel.Il 3 gennaio 1956 un incendio danneggiò la sommità della torre.

Nel 1959 l'attuale antenna radio fu aggiunta sulla sommità.Negli anni ottanta un vecchio ristorante, che si trovava a metà altezza, fu smantellato con tutta la struttura che lo sorreggeva. Questo ristorante fu acquistato e ricostruito a New Orleans, Louisiana sotto il nome di "Tour Eiffel Restaurant" e più recentemente conosciuto come "Red Room".
Dall'anno 2000 la torre è illuminata da 352 fari e la sera scintilla ogni ora con 20.000 lampadine e 800 luci di festa; quest'illuminazione era stata realizzata per festeggiare il passaggio nel nuovo millennio, ma l’effetto suscitato nei parigini da questa meraviglia fu tale che non vollero più rinunciare e la torre è rimasta scintillante come allora. Le luci normalmente giallo-bianche possono cambiare colore a seconda degli eventi o commemorazioni varie, circa ogni 30 minuti la torre "clignotta", come dicono i parigini, ovvero scintilla a intermittenza con un effetto molto scenografico e suggestivo.

Nel 2005, in occasione della candidatura di Parigi per ospitare le Olimpiadi del 2012 sulla torre fu issata un'insegna raffigurante il logo per la candidatura della città.La torre ha ricevuto il 200.000.000° ospite il 28 novembre del 2002.

Il 22 luglio del 2003 alle ore 19.20 scoppiò un incendio nella sala degli strumenti di trasmissione. L'intera torre fu evacuata e l'incendio fu domato in 40 minuti. Non ci furono vittime.All'inizio del turno di presidenza francese dell'Unione Europea nella seconda metà del 2008, dodici stelle dorate, simbolo dell'Unione, furono montate alla base e fu adottata per l'intera torre un'illuminazione blu.

Gustave Eiffel decise di far incidere, sotto la balconata del primo piano della torre, i nomi di 72 cittadini francesi - soprattutto scienziati e ingegneri - in segno di riconoscimento per i loro studi. I nomi, ben visibili dal suolo, si trovano su tutti i quattro lati della torre (18 per ciascun lato); erano stati ricoperti di vernice all'inizio del XX secolo, ma vennero recuperati e restaurati tra il 1986 ed il 1987[2]. Curiosamente, dell'elenco non fa parte nessuna donna: critiche furono in particolare mosse per l'esclusione della matematica Sophie Germain, le cui ricerche sulla teoria dell'elasticità furono cruciali per la costruzione della torre stessa.

Qui di seguito si riporta la lista completa, facciata per facciata, dei nomi incisi sulla Torre Eiffel.

http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Eiffel





4 commenti:

Orval ha detto...

Una piccola curiosità: l’arco che si vede attualmente - ed anche nell’ultima foto postata - non riveste alcun ruolo strutturale. Come si può osservare dalle altre foto, infatti, la struttura si regge indipendentemente da esso, che, anzi, risulta essere un “peso” in più da portare, appeso alla struttura portante. Fu aggiunto alla fine, su pressione dell’Ecole des Beaux-Arts, per rendere esteticamente “comprensibile” lo scarico del peso per terra.

Edmea ha detto...

Salve Orval,
grazie per questa informazione e grazie per aver contribuito ad arricchire il mio post sulla Tour Eiffel.

VenetiaMicio ha detto...

La semaine dernière je l'ai vue dans toute sa splendeur, illuminée de mille feux, se reflètant dans les vitres des immeubles, j'habitais juste à côté....
bisous

Edmea ha detto...

Beata tu!
:-D

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Followers

Google+ Followers

 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. - Ogni lettore è responsabile personalmente dei commenti lasciati nei vari post. Si declina ogni responsabilità per quanto scritto da chiunque: anonimi o utenti registrati. - Le immagini pubblicate nel blog, che sono state prelevate dalla Rete, riportano i link con l'indicazione della fonte. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore, si prega di avvisare via e-mail e verranno immediatamente rimossi.
Chez Edmea Design by Insight © 2009