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Le Passage d’Enfer



Le Passage d’Enfer da nella rue Campagne Première e vi si trova l’École Freudienne (Lacan). Il pittore Foujita soggiornerà al secondo piano di questo atelier. Anche Arthur Rimbaud soggiornerà qui ed è qui che ha composto una parte delle sue opere. Man Ray che aveva studiato a New York legato durante al guerra a Marcel Duchamp seguirà il Dadaismo e soggiornerà anche lui in questi ateliers, qui ha prodotto la più parte delle sue foto surrealiste.

Questo passaggio ospita appartamenti anni ‘50. Recentemente restaurato nella facciata ha adesso un aspetto vezzoso con le sue imposte in legno pitturate con colori diversi. L’origine della parola "Enfer" viene dalla leggenda che vuole il convento dei Chartreux posseduto dal diavolo. Una seconda leggenda la fa risalire all’espressione latina "Via Interior" riferita ad una via gallo-romana.

Al n° 24 di questo passaggio un immobile ricoperto da pezzi di ceramica. Il passaggio é lastricato probabilmente originale del XIX secolo.

All’angolo di Boulevard Raspail, all’altezza del numero 55 della rue Boissonade, si possono ammirare scolpiti sui balconi dell’immobili piccoli scoiattoli.

Il n° 49 di questa via residenziale ospita ancora due ateliers d’artisti. Questi ateliers sono nascosti dalla folta vegetazione di alberi piantati in fondo al cortile interno dissimulati da un portale e da un muretto. Al n° 40, si innalza un immobile eretto con materiale recuperato dall’Exposition Universelle del 1890. Anche questo edificio ospita ateliers d’artisti, gli stessi che prepararono l’Exposition Universelle del 1900. Fu costruito appunto con mlateriale di recupero e appartiene tutto ad una stessa famiglia.

http://www.parissweethome.com/parisrentals/art_it.php?id=72




Nel film "Fino al'ultimo respiro" di Jean-Luc Godard

4 commenti:

VenetiaMicio ha detto...

Ces quelques photos du passage me touchent beaucoup...c'était mon quartier, j'avais des amis qui habitaient là et de la famille, ce sont des lieux familiers pour moi ! C'est très joli avec les volets de couleurs, il y a bien longtemps que je ne suis plus revenue là !
La photo du film que tu as mise à la fin ne semble pas être là pour le sujet...Arletty est près de l'hôtel du Nord et du canal St Martin (enfin ce sont sans doute des décors dans le film)et c'est un film de Marcel Carné. Ne veux-tu pas parler de à bout de souffle avec Jean Seberg et Belmondo qui lui se passe bien dans le coin?
bisous ma belle
Danielle

Edmea ha detto...

Bonjour Danielle, moi aussi je pense que dans la derniere photo le sujet n'est pas le passage d'enfer.
Je vais devoir vérifier.
Je suis content que j'ai écrit un post sur un site proche de toi. En bref, je pense d'écrir quelque chose des bouquinistes... En trouvant le temps!

stealthisnick ha detto...

malgrado il nome evocativo, non ha un aspetto molto infernale...

Chiara Giardini ha detto...

Eh si... è molto poetico come angolo, piuttosto che infernale.

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