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"L'assommoir" di Émile Zola


Sto terminando la lettura di uno dei romanzi del ciclo dei Rougon-Macquart, la maestosa saga di Émile Zola.

Il libro narra la storia della vita di Gervaise Macquart, una giovane lavandaia dipendente, trasferitasi a Parigi con il fidanzato Auguste Lantier e i due figli Étienne e Claude. Dopo aver vissuto in modo dissoluto, una volta finiti i risparmi della coppia Lantier scappa di casa per un'altra donna e Gervaise si ritrova a vivere da sola, con i due figli, in un piccolo appartamento. Si innamora però di Coupeau, che le pare subito un uomo onesto: non beve, ha un lavoro come zincatore ed è disposto a sposarla nonostante le difficoltà. Poco dopo il matrimonio, nasce la figlia Nanà.
Una volta sposata e trasferitasi, Gervaise, grazie ad un prestito da parte di una sua nuova coinquilina, riesce ad aprire una lavanderia in proprio e a condurre una vita benestante: l'apice è rappresentato da un superbo e imponente pranzo, offerto dalla lavandaia per il suo compleanno che impegna i risparmi e le fatiche della famiglia.
Tuttavia non mancano i problemi: Coupeau torna spesso dal lavoro a casa ubriaco, spendendo in alcool il guadagno della giornata nella distilleria di padre Colombe, chiamata "L'Assommoir"; a ciò si aggiunge il ritorno di Lantier dalla fallita esperienza amorosa, a cui viene accordato di condividere l'appartamento. Egli vive però come una sanguisuga, senza pagare l'affitto ma, anzi, scialacquando i risparmi di Gervaise e istigando Coupeau a bere.
In breve tempo la famiglia cade in rovina: Nanà scappa di casa per andare a vivere come ballerina nei locali notturni, mentre Coupeau impazzisce a causa dell'alcool ed è ricoverato più volte in un manicomio. Nel frattempo va in rovina anche la bottega di Gervaise, che è costretta a venderla insieme all'appartamento ad una sua amica, su suggerimento di Lantier, che ne è l'amante, per farne una confetteria.
Dopo la morte di Coupeau per gli effetti dell'abuso di alcool, Gervaise si ritrova a vivere da sola in un piccolo monolocale e si dà anche lei all'alcoolismo, fino alla morte nella miseria di un piccolo sottoscala, ultimo alloggio della donna.
Nel frattempo, la confetteria va in rovina anch'essa per causa di Lantier: il locale viene rilevato dalla figlia del trattore, per mettere su una tripperia; per Lantier è un'altra occasione per vivere alle spalle di una donna.

Posto qui di seguito alcune immagini che ho trovato in internet relative ai luoghi in cui il settimo romanzo della saga è ambientato.

Davvero un grande libro per un grande scrittore.

http://it.wikipedia.org/wiki/L%27ammazzatoio


Rue de la Goutte d'Or, la via di Parigi dove è ambientato tutto il romanzo


La litigata di Gervasia e Virginia al lavatoio


Gervasia e Coupeau


La caduta dal tetto di Coupeau


L'Assommoir del Père Colombe dove Coupeau, Lantier e i loro amici si fermano spesso per bere

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